Gestire il tempo controllando lo stress

Mar 31
2010

Gestire il tempo controllando lo stress

Stress e gestione del tempoSpesso ci si sente profondamente stanchi e stressati dopo una giornata di lavoro in ufficio.

Bene, che ci crediate o no l’attività di ufficio non è di per sé stressante.

Ci sono cose che sono fisiologicamente stressanti: il rumore , gli sbalzi di temperatura, una minaccia fisica incombente, ma le attività quotidiane e tutto sommato confortevoli della vita di ufficio non costituiscono una fonte di stress per l’organismo.

La percezione di una sensazione di stress è frutto di come la nostra mente interpreta queste situazioni.

Se noi carichiamo le attività di significati e di aspettative, se ci convinciamo che un impegno preso sia una minaccia per la nostra integrità, allora anche una telefonata non fatta può diventare fonte di stress.

Se ci pensiamo bene, la maggior parte delle attività che dobbiamo fare sono attività semplici, scrivere una relazione, fare una telefonata, inserire dati in un computer; niente che non siamo in grado di fare.

La minaccia, da cui deriva lo stress, è dovuta al fatto che spesso si perde il senso della priorità, si promettono scadenze, si perde perfino il controllo delle cose che restano da fare.

In questo modo si comincia a diventare inefficienti: si cerca di portare avanti tutto contemporaneamente, si comincia ad aumentare il ritmo, correndo il rischio di fare qualche errore, e talvolta un errore ci scappa proprio.

Per recuperare queste situazioni è fondamentale interrompere questa spirale perversa e fermarsi (bastano pochi minuti) a riflettere. Non ve lo lasciano fare? Fatelo a vostre spese: prendetevi un permesso di mezz’ora e passatelo a programmare le vostre attività.

Le 100 cose che avete, se fatte una per una, sono facili, le avete fatte centinaia di volte. E allora perché agitarsi? Basta metterle in ordine e mantenersi concentrati su questo ordine. Farete quello che siete in grado di fare nelle otto ore che sono previste. Come il bravo artigiano che ama il proprio lavoro ma al tempo stesso lo rispetta, si concentra sulle cose per farle bene ed in fretta, e quando arriva alla fine della giornata è soddisfatto del proprio lavoro.

Scegliete bene le vostre priorità e lavorate con passione facendo una sola cosa per volta, scoprirete che il lavoro da fare era più semplice di quanto previsto e che la giornata scorre via molto più fluida e produttiva.

Arriverete alla fine della giornata, stanchi ma soddisfatti, con tempi di recupero molto più veloci.

Risorse WEB 2.0 per neo imprenditori e aziende

Mar 26
2010

Risorse WEB 2.0 per neo imprenditori e aziende

Da questo post comincia una serie di articoli dedicati alle soluzioni web 2.0.

Formazione Web 2.0 per imprenditori e aziende

Una delle attività principali di FR PROJECTS è proprio la consulenza e la formazione ai professionisti ed alle imprese sulle risorse presenti sul WEB, o meglio, su quello che viene ormai chiamato WEB 2.0.

Aldilà delle definizioni, io considero il WEB 2.0 la nuova frontiera per le aziende: il WEB è diventato un vero e proprio ambiente di lavoro e di business e che può espandere le opportunità e le soluzioni per le aziende.

In questo articolo e in quelli che seguiranno, vedremo come costruire con risorse disponibili gratuitamente o a costi contenuti, la propria strategia di web marketing e di posizionamento.

Gli strumenti che vedremo nelle prossime pubblicazioni riguardano:

  • ASSUMETE LA VOSTRA SEGRETARIA  VIRTUALE
  • CREATE IL VOSTRO LOGO
  • CREATE I VOSTRI BIGLIETTI DA VISITA
  • CREATE LA VOSTRA GRAFICA
  • CREATE LA VOSTRA BROCHURE
  • SELEZIONATE IL VOSTRO PROVIDER WEB
  • COSTRUITE IL VOSTRO SITO WEB O BLOG AZIENDALE
  • DATE LA VOSTRA DISPONIBILITA’ E LA PRESENZA ATTRAVERSO I NUMERI VERDI ED I NUMERI A PAGAMENTO
  • CREATE IL VOSTRO TEAM DI DIPENDENTI VIRTUALI
  • UTILIZZATE GLI STRUMENTI PER IL LAVORO A DISTANZA
  • INCASSATE ATTRAVERSO IL WEB
  • FATE IL VOSTRO MARKETING ON LINE

Istruzioni web 2.0 per realizzare il proprio sito

Mar 26
2010

Istruzioni per realizzare il vostro sito e migliorare la vostra visibilità e “web reputation”

Un mio corso di formazione per neo imprenditori tratta delle tecniche di auto-promozione della propria immagine anche attraverso il web. Non si tratta solo un corso di formazione sul Web Marketing, non era solo un corso di formazione per costruire la propria reputazione web o di tecniche di auto promozione attraverso le piattaforme di social network ma è un corso che vuole trasmettere un nuovo modo di avvicinarsi alla rete.

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come compilare il modello Job Description e mansionario (terza parte)

Mar 14
2010

Compilare il modello di Job Description e mansionario senza bisogno di troppa consulenza (terza parte)

modello competenze mansionari job description

job description ruolo posizione

Riassunto delle puntate precedenti.

Negli articoli precedenti è stato presentato:

 - Un MODELLO DI MANSIONARIO

- Le ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA JOB DESCRIPTION (prima parte)

- Le ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA JOB DESCRIPTION  (seconda parte)

Completiamo questo lungo articolo con la descrizione gli ultimi campi che devono essere compilati nel nostro esempio di mansionario / job description.

Relazioni interfunzionali, relazioni interne ed esterne

Questa sezione è strutturata in forma di tabella. La tabella descrive le interfacce che la risorsa che ricoprirà la posizione dovrà gestire nel corso delle proprie attività.

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Aforismi aziendali sull’arte del fare impresa

Mar 13
2010

Frasi scelte dal libro: “Vincere che impresa!”

 

aforismi_leadershipQuesti aforismi sono tratti dal libro: VINCERE; CHE IMPRESA! Gestire l’azienda con l’arte della guerra – FOSCHI editore dell’amico e collega Andrea Dalle Donne.

In un mio recente post, ho pubblicato una recensione del libro.

Ho raccolto in questo articolo alcune delle frasi che maggiormente mi hanno colpito. Tra i motivi per cui sono rimasto particolarmente impressionato vi è la straordinaria attualità e validità anche nei giorni nostri e nel normale contesto delle imprese.

Più leggo queste riflessioni e più mi convinco che è possibile praticare un’efficace e rapida auto formazione con gli aforismi attraverso la lettura sistematica di pensieri e frasi famose.

Capitolo I – L’arte della strategia

Gli strateghi vittoriosi hanno già trionfato, prima ancora di dare battaglia; i perdenti hanno già dato battaglia, prima ancora di cercare la vittoria.

Sun-tzu, L’arte della guerra

Carattere distintivo del genio militare è il saper trasformare, attraverso un’implacabile tenacia, la vittoria tattica sul campo di battaglia in vittoria decisiva per le sorti della guerra nel suo insieme.

Che Guevara, La guerra di guerriglia

 Non ho mai rivolto a Dio altro che una preghiera, molto breve: “Dio rendi ridicoli i miei nemici”. E Dio l’ha esaudita

Voltaire, Lettera a Damile Ville

Il nemico è un buon professore, ma le sue lezioni costano caro.

Magnin, Comment finit la guerre 

In guerra si prendono le decisioni in pesenza del nemico. Un buon capo è sempre davanti e vede con i suoi occhi.

Napoleone, Corrispondenze 

Capitolo II – L’arte del comando

Questa è la sorte dei re e dei generali: essere biasimati per quello che fanno e per quello che non fanno.

Voltaire, Il secolo di Luigi XIV 

Il compito del leader è di portare le persone da dove sono a dove non sono mai state.

Kissinger 

Il generale ha successo quando i suoi uomini lo giudicano giusto e fermo.

Maurizio, Strategikon 

Se un sultano fa tagliare teste a capriccio rischia di perdere la propria. L’eccesso si sposta sempre da una parte all’altra.

Napoleone, Corrispondenza 

Non si può guidare un popolo se non gli si mostra un avvenire. Un capo è un venditore di speranze.

Napoleone, Corrispondenza 

Capitolo III – L’arte dell’organizzazione

Il procedimento finanziario più rovinoso è sempre quello di non spendere a tempo tutto ciò che è necessario per vincere.

Barone, 1866 in Boemia 

Comandare non vuol dire già pensare da soli; ma , coordinando il pensiero di tutti, scegliere la via giusta e in questa direzione mettere in moto la grande macchina.

Grazioli, La battaglia di Rivoli 

Non l’oro il nervo della guerra, ma i buoni soldati: perchè l’oro non è sufficiente a  trovare i buoni soldati, ma i buoni soldati sono bene sufficienti a trovare l’oro.

Macchiavelli, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio 

Se il generale conosce il carattere e le inclinazioni di tutti i suoi ufficiali e soldati, saprà meglio quali compiti assegnare ad ognuno.

Maurizio, Strategikon 

Alla base della cooperazione, sia nei grandi eserciti di centomila persone sia in una squadra di combattenti, c’è la solidarietà. Che cosa richiede la solidarietà? Concentrazione degli sforzi di vari combattenti in un obiettivo comune, determinato dal superiore, dal capo della squadra.

Che Guevara, La guerra di guerriglia 

Capitolo IV – L’arte della comunicazione

Lunga è la strada che passa per i precetti, breve ed efficace quella attraverso gli esempi.

Seneca, Epistola a Lucilio 

Chi dà un ordine deve essere ben certo della possibilità e del modo come potrà essere eseguito.

von Moltke, Istruzioni per i Grandi Comandi 

Colui che sarà nella guerra più vigilante ad osservare i disegni del nemico e più durerà fatica ad esercitare il suo esercito, in minori pericoli incorrerà e potrà sperare della vittoria.

Macchiavelli, L’arte della guerra 

Lo spartano Leonida quando seppe che i Persiani avrebbero oscurato il cielo con le loro frecce, disse: “Bene, così combatteremo all’ombra”.

Frontino, Gli stratagemmi 

Un ordine si fa presto a darlo; bisogna pensare alla fatica che richiede l’esecuzione.

Si devono evitare i contrordini, perchè il soldato, se non li vede consigliati da gravi ragioni di utilità, si disanima e più non ha fiducia nei suoi superiori.

Napoleone, Corrispondenza

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